Il bisogno
Uno studio professionale attivo nell’ambito della sicurezza sul lavoro presentava difficoltà nel funzionamento del team, in gran parte legate a una gestione poco presidiata da parte dell’imprenditore.
Nel tempo, la guida del gruppo non era stata una priorità, lasciando le persone autonome senza un chiaro indirizzo su ruoli, responsabilità e modalità di collaborazione. Questo aveva portato a inefficienze, potenziale non pienamente espresso e una percezione diffusa che alcune persone potessero contribuire di più.
L’esigenza iniziale era quindi comprendere meglio queste criticità e individuare modalità per riportare chiarezza, responsabilità e una gestione più attiva del team.
La complessità
La sfida riguardava principalmente l’imprenditore, che nel tempo si era progressivamente allontanato dalla gestione quotidiana del team e dallo sviluppo delle persone.
Questo aveva lasciato spazio a dinamiche poco presidiate, tra cui una conflittualità diffusa all’interno del gruppo, che, pur essendo nota, non veniva affrontata in modo strutturato.
Il tema non era quindi “correggere le persone”, ma creare condizioni diverse affinché il team potesse partecipare in modo più attivo e responsabile, lavorando soprattutto sulla consapevolezza dell’imprenditore rispetto al proprio ruolo di guida.
Il percorso
Il lavoro è partito con un percorso di coaching individuale con l’imprenditore, finalizzato a mettere a fuoco criticità, leve di sviluppo e modalità di leadership.
In parallelo è stato sviluppato un lavoro di analisi del clima e di allineamento valoriale, utile a leggere in modo più strutturato le dinamiche interne e le percezioni del team.
Da qui si è costruito un percorso che ha introdotto incontri periodici di team, pensati non come momenti operativi tradizionali, ma come spazi di confronto, lettura condivisa delle priorità e coinvolgimento nelle scelte.
Attraverso incontri facilitati è stata progressivamente trasferita una metodologia di lavoro che il team ha poi interiorizzato e reso autonoma nel tempo.
L’impatto
Il percorso ha contribuito a rendere più chiare le dinamiche interne, ridurre la conflittualità e rafforzare partecipazione e responsabilità diffuse.
L’imprenditore ha sviluppato una maggiore consapevolezza del proprio ruolo nella gestione e nello sviluppo del team, tornando a presidiare in modo più attivo le dinamiche chiave.
Nel tempo il gruppo ha mantenuto autonomamente le pratiche introdotte, con effetti positivi sia sul funzionamento operativo sia sul clima relazionale, anche in persone che inizialmente manifestavano maggiore resistenza.


